La Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione - RIN, il più grande network di ricerca italiano d’ambito, è stata fondata nel 2017 dal Ministero della Salute per stimolare la collaborazione tra gli IRCCS con la finalità di favorire la diffusione delle informazioni sulla attività clinico-scientifica e coordinare azioni di rilevanza internazionale volte ad aumentare il rilievo e la competitività del settore.
Alla Rete sono attualmente associati 30 Istituti.

La missione

Promuovere e stimolare la collaborazione tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) di diritto pubblico e privato che operano nell'ambito delle neuroscienze e della neuroriabilitazione, favorire la diffusione delle informazioni inerenti l’attività clinico-scientifica e coordinare le azioni a livello internazionale volte ad aumentare il rilievo e la competitività del settore delle neuroscienze e della neuroriabilitazione.

Agevolare e promuovere la ricerca scientifica e tecnologica e le associate attività di formazione negli ambiti delle neuroscienze e della neuroriabilitazione e dei settori ad esse collegati, favorendo lo scambio di dati e di risultati scientifici, l’accesso a tecnologie complesse e lo sviluppo di progetti comuni, col fine ultimo di migliorare la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie neurologiche, neuro-psichiatriche e delle patologie connesse, e di trasferire i risultati delle ricerche nella filiera industriale.

Gli obiettivi della Rete

Gli obiettivi che la Rete si propone di perseguire sono:

  • promuovere e coordinare attività scientifiche e tecnologiche proposte dai propri aderenti;
  • progettare, gestire e realizzare progetti complessi in settori di interesse, nel quadro di programmi e linee di finanziamento nazionali ed internazionali;
  • valorizzare i risultati della ricerca e promuoverne il trasferimento tecnologico;
  • cooperare con l’industria e il mondo imprenditoriale al fine di elevare il livello di diagnosi, cura, assistenza e riabilitazione dei pazienti;
  • supportare azioni di internazionalizzazione per lo sviluppo di iniziative di interesse degli IRCCS aderenti;
  • armonizzare le procedure e i protocolli di studio clinico e preclinico degli IRCCS aderenti;
  • creare infrastrutture comuni e promuovere e attuare attività di formazione atte alla conoscenza, alla sensibilizzazione e alla valorizzazione nei diversi settori d’interesse.

La rete delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione (RIN) ha al centro delle proprie attività lo sviluppo di progetti di ricerca clinica e traslazionale finalizzati all’eccellenza nei processi di diagnosi e cura delle Malattie Neurologiche attraverso la realizzazione di Istituti Virtuali Nazionali (IVN) per patologia e di Piattaforme Tecnologiche.

Attività, linee di ricerca e collaborazioni

La Rete RIN sta progressivamente attivando Istituti Virtuali Nazionali (IVN), ciascuno dedicato a patologie specifiche (Demenze, Parkinson Sclerosi Multipla ecc.). Gli Istituti Virtuali sono una rete nella rete e si collocano in modo trasversale tra gli IRCCS con l’obiettivo di armonizzare e razionalizzare i protocolli clinici e strumentali per raccogliere sul territorio nazionale vaste coorti di pazienti in maniera omogenea e di interagire con i network internazionali.

Le Piattaforme Tecnologiche forniscono un supporto fondamentale alle attività degli Istituti Virtuali garantendo l’applicazione di protocolli di indagine condivisi e controllati con priorità su genomica, proteomica, neuroimmunologia e neuroimaging, strumenti fondamentali per la diagnosi precoce, la caratterizzazione e la stratificazione dei pazienti ed il riconoscimento di fattori di rischio e di marcatori di risposta ai trattamenti, col fine ultimo di un approccio personalizzato al paziente attraverso una medicina di precisione.

La Rete ha inoltre realizzato un Network Italiano di Teleneuroriabilitazione il cui obiettivo principale è quello di verificare fattibilità, usability ed efficacia di sistemi di teleriabilitazione in pazienti affetti da diverse patologie del sistema nervoso centrale ed analizzare la sostenibilità del servizio attraverso la valutazione del rapporto costo-beneficio.


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Data di pubblicazione: 22 aprile 2016, ultimo aggiornamento 30 marzo 2021

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