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Le misure per gli ingressi in Italia

Sono state aggiornate e semplificate le regole per gli ingressi in Italia. L’ordinanza 22 febbraio 2022 ha unificato la disciplina degli ingressi dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Terzi.

Tali misure sono state prorogate fino al 31 maggio 2022 ad eccezione del Passenger Locator Form che non è più necessario compilare per entrare in Italia (ordinanza 28 aprile 2022

Per maggiori informazioni consulta la sezione Ingressi in Italia: certificazioni verdi Covid-19, equivalenze e deroghe



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Covid-19 informazioni per i viaggiatori


Adempimenti all'ingresso in Italia

Sono state aggiornate e semplificate le regole per gli ingressi in Italia. L’ordinanza 22 febbraio 2022 ha unificato la disciplina degli ingressi dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Terzi. Le misure sono state prorogate fino al 31 maggio 2022 ad eccezione del Passenger Locator Form che non è più necessario compilare per entrare in Italia (ordinanza 28 aprile 2022

Dal 1 maggio indipendentemente dal Paese da cui si fa ingresso in Italia, il viaggiatore sarà tenuto a presentare al vettore e a chiunque è deputato ad effettuare i controlli:

  • completamento del ciclo vaccinale primario o effettuazione della dose booster secondo i piani  vaccinali dei Paesi di rilascio con vaccini autorizzati dall’European Medical Agency (validità ciclo primario 9 mesi e dose booster senza limite predefinito) 
  • avvenuta guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (con validità 180 giorni dal tampone positivo)
  • avvenuta guarigione dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del ciclo vaccinale primario o a seguito della somministrazione della relativa dose di richiamo
  • effettuazione di test antigenico rapido o molecolare, per mezzo di tampone, rispettivamente entro le 48 o 72 ore prima dell’ingresso in Italia.

Le certificazioni verdi Covid-19 di avvenuta vaccinazione sono accettate in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese, spagnola o tedesca. Se presentate in un’altra lingua devono essere accompagnate da traduzione giurata in italiano. Le certificazioni estere attestanti l’avvenuta guarigione devono essere accompagnate da una traduzione giurata in italiano. Consulta: circolare 30 luglio 2021 e circolare 23 settembre 2021.

Ingresso in Italia con obbligo di isolamento fiduciario (5 giorni)

In caso di mancata presentazione di una delle certificazioni di cui sopra, il viaggiatore dovrà effettuare un periodo di quarantena, nell'indirizzo indicato alle autorità competenti, pari a 5 giorni e dovrà sottoporsi ad un test antigenico o molecolare per mezzo di tampone nasale/orofaringeo/rinofaringeo alla fine del suddetto periodo di quarantena. Inoltre, il viaggiatore sarà tenuto a comunicare il proprio ingresso all’Azienda Sanitaria Locale di competenza per la presa in carico da parte della stessa.

Vaccini autorizzati o equipollenti 

Si tenga inoltre presente che la certificazione relativamente al completamento del ciclo vaccinale deve riferirsi a uno dei vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali:


Minori

Tutti i bambini di età inferiore a 6 anni in ingresso in Italia sono sempre esentati da tampone pre-partenza; gli stessi sono esentati anche dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo.

I minori di età maggiore o uguale a 6 anni se in possesso di una certificazione verde Covid-19 di completamento di ciclo vaccinale con vaccino autorizzato da Ema o equipollente o di avvenuta guarigione seguono la disciplina prevista per gli adulti 

Deroghe 

A condizione che non insorgano sintomi Covid-19 è possibile non presentare la certificazione Verde Covid-19 da vaccinazione o guarigione e il tampone pre-partenza nei seguenti casi:

  • all'equipaggio dei mezzi di trasporto
  • al personale viaggiante
  • ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana
  • a  chiunque  transita,  con  mezzo  privato, nel  territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo  scadere  di  detto  termine,  di  lasciare  immediatamente   il territorio nazionale o,  in  mancanza,  di  iniziare un periodo di quarantena nel'indirizzo indicato alle autorità competenti per un periodo di cinque giorni e di sottoporsi,  alla  fine  di detto periodo, a un test  molecolare  o  antigenico,  effettuato  per mezzo di tampone;
  • a chiunque rientra  nel  territorio  nazionale  a  seguito  di permanenza di durata non superiore a  quarantotto  ore  in  localita' estere situate a  distanza  non  superiore  a  60  km  dal  luogo  di residenza, domicilio o abitazione, purche' lo spostamento avvenga con mezzo privato
  • in caso di permanenza di durata non superiore alle quarantotto ore in localita' del territorio  nazionale  situate  a  distanza  non superiore a  60  km  dal  luogo  estero  di  residenza,  domicilio  o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato


Le disposizioni restano in vigore fino al 31 maggio 2022.


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Data di pubblicazione: 13 luglio 2021, ultimo aggiornamento 30 aprile 2022

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