La Direzione della ricerca e dell’innovazione in sanità del Ministero della salute a partire dall’anno 2019 finanzia specifici progetti di ricerca attuati in rete dagli Istituti di ricerca a carattere scientifico (IRCCS) con le risorse di parte corrente (capitolo 3833 p.g. 03), derivanti dal riparto del Fondo sanitario nazionale (artt. 12 e 12 bis d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502).

Per promuovere l’attività in rete degli IRCCS, una quota dei fondi di parte corrente viene vincolata e destinata alle reti tematiche IRCCS.

L'assegnazione dei fondi

 Nell'assegnazione si tiene conto della consolidata attività di ricerca congiunta, realizzata dalle Reti IRCCS, e della complessità delle attività, espressa in termini di numero di IRCCS aderenti a ciascuna Rete.

Ogni rete presenta al Ministero della salute uno o più progetti o programmi di ricerca da attuare tramite gli IRCCS aderenti, con possibilità per la rete, in qualità di coordinatore, di avvalersi di una quota del contributo ministeriale. L’assegnazione dei fondi ministeriali avviene in seguito alla valutazione della validità dei programmi e/o progetti presentati dalle Reti tematiche IRCCS.

Per consentire un miglioramento dell'efficacia degli interventi di cura e delle relative procedure, anche alla luce degli sviluppi e dei progressi della ricerca scientifica applicata, sono state destinate con norme primarie, (art. 1, comma 523, Legge 145/2018 e art. 23 quater, comma 4, Decreto legge 119/2018, convertito con modificazioni dalla L 136/2018) risorse agli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) aderenti alle reti:

  • Rete oncologica (Rete ACC) per lo sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali CAR-T (euro 5 milioni per ciascuna annualità 2019-2020)

  • Rete cardiovascolare (Rete CARDIO) per i programmi di prevenzione primaria cardiovascolare (euro 5 milioni per ciascuna annualità 2019-2020).

Come vengono erogati i finanziamenti

La regolamentazione del finanziamento ministeriale avviene sulla base di una nota del Ministero della salute, che prevede l’erogazione del contributo al soggetto attuatore, individuato come capofila o esecutore, in base ad una programmazione rateale, tenuto conto dello stato attuativo del progetto di ricerca da un punto di vista scientifico e finanziario.

Il soggetto attuatore del progetto, in qualità di capofila, svolge un’attività di coordinamento scientifico e finanziario degli interventi a carico degli enti partecipanti al progetto (partner).

Progetti di ricerca corrente in rete

Per i progetti consulta:

Monitoraggio dei progetti di ricerca in rete

La Direzione della ricerca e dell’innovazione in sanità del Ministero della salute si avvale per la gestione dell’attività di ricerca, sia dal punto di vista scientifico che amministrativo, di un sistema denominato Workflow della Ricerca, finalizzato alla creazione del Database Nazionale della Ricerca.

Attraverso la consultazione del sistema Workflow della Ricerca > Area pubblica > Ricerca è possibile consultare ed estrarre i dati relativi allo stato attuativo dei progetti di ricerca in rete finanziati con i fondi del Ministero della salute per ciascun ente beneficiario.


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Data di pubblicazione: 18 maggio 2021, ultimo aggiornamento 9 giugno 2021

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